Mi sono innamorata…


Alt!!! Fermi tutti!!! Sbrincio non c’entra proprio niente.

Oggi mi sono innamorata dell’Australia.

A differenza di tanti italiani che ho conosciuto qui, io non sono venuta nel magico mondo di Oz per scappare da qualcosa, quanto piuttosto per la curiosità di vedere cosa c’è dall’altra parte del mondo.

Sono orgogliosa di essere italiana, di vivere nel paese più invidiato al mondo, dove le zucchine sanno di zucchine, il sale sala, ed esiste lo stracchino. (ed Alviero Martini. 🙂 )

Sono felice di essere cresciuta con una concezione della famiglia come nucleo indissolubile, come branco.

Mi compiaccio del fatto che nel nostro paese, dovunque ti giri, spunta un’opera d’arte, una chiesetta particolare, una piazza caratteristica..(qui i paesi sono davvero tutti uguali, con una strada principale alla quale si intersecano decine di stradine adornate di villette a schiera,tutte uguali)

Insomma, quando qui mi capita di dovermi presentare, vado sempre molto fiera del mio made in Italy, e non ho mai dubitato un secondo della mia intenzione di tornare a casa.

Fino ad oggi.

Oggi sono partita da Melbourne in direzione Adelaide via treno e bus. (sto lì 15 giorni in attesa del volo per la Tazmania). Sono partita carica come un mulo pronto per la vendita dell’olio: zaino in spalla, borsone trascinato dietro con relativo sacchetto con la roba sporca attaccato, e borsa-macigno appesa al collo. Una migrazione insomma.

Alle 7 del mattino timbro il cartellino alla stazione di Melbourne, insieme a tutti i pendolari diretti a Bendigo, dove scendo dal treno e mi imbarco su un bus diretto alla capitale del South Australia.

Bendigo non è certo una città paragonabile a Melbourne o a Sydney, ma resta comunque la seconda città del Victoria, con 82.000 abitanti circa. E alle 8 del mattino la gente in stazione va di fretta come in un qualsiasi altro centro abitato.

Scendo dal treno, e con mio grande disappunto scopro che non ci sono le scale mobili. Gli 82000 abitanti non sono evidentemente sufficienti a giustificare un tale spreco di risorse pubbliche, così che i poveri “Bendighesi”, per passare da un binario all’altro, devono attraversare ben due rampe di sccale. E così le povere “Matte in Down Under” che decidono di spostarsi con la casa appresso.

Ora, esaminiamo cosa potrebbe accadere ad una povera Mad, in Italy.

1) Cercando di arrabbattarsi su per le scale, trascinando contemporaneamente zaino, borsone con sacchetto annesso e borsa-macigno, cade rovinosamente per poi venire travolta dalla folla;

2) E’ quasi riuscita ad arrivare alla cima della rampa quando la folla la travolge;

3)Decide con astuzia di fare più viaggi su e giù per le scale trasportando un collo alla volta, per poi trovarsene uno di meno alla fine dei viaggi.

Sapete cosa è successo qui? Due persone, e dico DUE!!si sono fermate per aiutarmi a portare la valigia. Ora di punta, stazione centrale. Vi sfido ad ottenere la stessa solidarietà a Principe o, se vogliamo restare nel piccolo, anche solo a Imperia.

Sebbene stupita da tanta cortesia, non ho realizzato subito. Avevo un’ora di tempo prima della coincidenza con il bus, e ho deciso di concedermi una colazione in un bar nei pressi.

Lì mi sono soffermata a pensare. Nel giro di una settimana ho assistito a più gesti di civiltà che in un’intera vita. Non possono essere solo coincidenze. Così, tra un uovo strapazzato e un pezzo di bacon, mi sono innamorata.

Gli australiani sono davvero un popolo meraviglioso, e  io li amo. Amo il loro paese, amo il loro modo di vivere, amo i loro sorrisi, amo il fatto che c’è sempre una parola gentile per te, amo questo modo di concepire il rapporto col prossimo, basato sull’idea che se io posso fare qualcosa che a te rende la vita più facile, e a me non la complica più di tanto, mi fa piacere farla.

Tra un Giotto e un piatto di spaghetti, ogni tanto forse dovremmo ricordarci che l’unica cosa che riesce davvero a salvarci sono le relazioni umane.

L’Australia sembra averlo capito.

Mad in love.

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13 risposte a “Mi sono innamorata…

  1. fantastico… cmq, per esperienza personale basta andare in sicilia per trovare le stesse disarmanti gentilezze.. che sia un problema dei liguri? 🙂

  2. Marta…io amo te….che regali questi pensieri cosi belli in una giornata d’ufficio in cui mi farei crocifiggere per la gloria…vivi bene e pensami!

  3. Salve,
    Io in Australia ci sono cresciuta ma sono siciliana. Conosco bene sia i siciliani che gli australiani e concordo pienamente con l’amica “Mad”. E difficile trovare lo stesso senso civico e il rispetto sia per il prossimo che per tutto cio’ che circonda il popolo australiano. Noi italiani, e soprattutto i nostri politici pasticcioni, abbiamo tutto da imparare da questo straordinario paese! 🙂

  4. …parole sante…grandissima.

  5. A riscatto degli italiani, e in particolare dei liguri, devo ringraziare tutti quelli che spontaneamente mi aiutarono in stazione ad Aqui e a Genova con i bagagli, anche se forse solo mossi a pietà dal mio braccio al collo, con la spalla operata il giorno prima!E anche i due ragazzi che a S. Giacomo mi aiutarono con le catene dell’auto in piena nevicata!Anche qui per fortuna le persone gentili ci sono..anche se magari meno che in Australia!O gente tutta che leggete..ripensate a questi post quando vedrete qualcuno in difficoltà..può essere l’inizio di un cambiamento positivo! Baci a tutti

  6. Io penso che certe cose qui le puoi incontrare solo in certe persone, la stragrande minoranza… è un problema di società.. quando cresci in un posto dove tutti diffidano di tutti è difficile aspettarsi che qualcuno si fermi per strada a dare una mano ad uno che si trova in difficoltà, anche per piccole cose come l’auto in panne.. magari sotto la pioggia.. quelle poche persone che però sono diverse mi danno la speranza che le cose cambino..sono proprio quelli che non si chiedono se a situazione invertita avremmo ottenuto una mano noi stessi…ma che aiutano a basta. A presto Mad.

  7. Hey ma oltre all’Australia ti sei innamorata dello stracchino? 🙂
    Bhe’ per il tuo compleanno adesso sappiamo cosa regalarti: una forma di stracchino deluxe e vai! 🙂

    ciao!

  8. Non ti conosco ma leggo i tuoi post perchè mi piacciono 🙂 e condivido quello che dici sulle persone qua in Australia. In questi giorni a Melbourne un ragazzo mi ha aiutato a tirare giu due valigie dal tram, un altro si è fermato per chiedere a me e alla mia ragazza se avevamo bisogno x fare una foto e addirittura una ragazza mi ha chiesto se avevo bisogno di moneta per fare i biglietti sul tram visto che non ne avevo abbastanza. Sono tutte piccole cose ma che fanno un enorme piacere. Buon proseguimento.

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