Attenzione Attenzione!!! Importanti novità!!!


Siccome mi sento particolarmente buona, non vi faccio aspettare un’eternità come al solito, e vi racconto gli ultimi avvenimenti. Anche perchè le cose da dire sono veramente tante, e più passa il tempo più aumentano le cose da dire..insomma, mi devo dare una mossa.

Siccome le cose da dire sono davvero tantissime, metto dei punti, per dare un po’ di ordine al tutto.

1) MARIO

Sono passate più di due settimane dall’ultimo aggiornamento sul viaggio, ma sicuramente non vi sarete dimenticati di Mario. Bene. Mettetevi seduti perchè ora ve la sparo grossa: Mario è morto. Non resuscitabile. Il meccanico si è messo una mano sul cuore, e ha detto che il motore è talmente andato che a ripararlo andremo a spendere molto più di quanto l’abbiamo pagato. E soprattutto, non abbiamo materialmente i soldi per affrontare una tale spesa. Mario verrà venduto a breve su e bay al miglior offerente..quando ieri sono andata a prendere delle cose dal retro mi sono venute le lacrime agli occhi.

2) COS’HO FATTO NELLE ULTIME 2 SETTIMANE

L’Australia non è solo un posto da vedere come tanti, è un modo di vivere e di pensare che inizia con un sorriso. Non per niente il motto nazionale qui è “No worries” -Non preoccuparti- Due parole che esprimono un concetto e mille situazioni, (grazie, prego, non’è problema, stai tranquillo, tutto si aggiusterà). Durante i 4 giorni in cui sono stata ospite della super famiglia a Mornington ho fatto mio questo concetto e, ancora ignara della sorte di Mario, ho preso mia sorella per mano, e ci siamo buttate all’avventura.

Per prima cosa abbiamo fatto un tour a Phillip Island, nei dintorni di Melbourne, era un tour organizzato, perchè l’isola non ha mezzi pubblici e, come sapete, io sono appiedata. Il luogo è famoso per la presenza della più piccola specie di pinguini al mondo, i pinguini azzurri minori, che dopo al tramonto sfilano sulla spiaggia per andare alle tane nelle dune retrostanti. Uno spettacolo davvero emozionante, anche se faceva un freddo del diavolo.

Dopo aver esaminato un po’ di opzioni valide, abbiamo optato per un tour fai da te by bus sulla great ocean road, la strada panoramica più bella del mondo. 250 km a picco sul mare, tra foreste subtropicali e scogliere intagliate dalla forza dell’oceano. Guidare dev’essere tutt’altra esperienza, ma anche dal bus ne vale la pena.

Questa settimana da backpacker meriterebbe un post a sè, e magari un giorno ve la racconto per bene, per ora riassumo dicendo che è stata l’esperienza più bella che mi sia capitata da quando sono qui, che mi sono divertita come non mai, e che ho riso così tanto che ad un certo punto mi sono quasi messa a piangere. Ho conosciuto persone splendide, con alcune delle quali spero di restare in contatto, come Sarah, una canadese uori almeno quanto me, con la quale abbiamo esperito un vano tentativo di austostop, o come Anthony, un americano conosciuto in ostello che ci ha caricato tutte e tre nei sedili posteriori della macchina strettissima per farci vedere almeno i famosi 12 (ormai 8) apostoli.

La cosa che mi ha riempito di più il cuore è il fatto di aver potuto condividere tutto questo con la mia sorellina, che ora ama l’Australia e la mentalità australiana come la amo io, e che, decisamente, ha imparato l’inglese.

Insomma, dopo una settimana così, la notizia della morte di mario è stata presa con un pacifico “No worry”. Una soluzione la si trova sempre.

3) COMPAGNI DI VIAGGIO

Ora arriva la bomba più grande. La Manu giovedì prossimo torna in Italia. Ha prenotato ora il volo. Quelle zanzare assassine di Mildura le hanno attaccato un virus chiamato comunemente “Ross river fever”, che provoca sintomi influenzali, che possono durare anche 2 mesi!!! Non se l’è sentita di affrontare tutto ciò in terra straniera, anche perchè in Australia, a stare 2 mesi senza lavorare, rischi veramente di finire (perdonatemi l’espressione colorata) col culo per terra. Così lei e il pezzo di cuore che era andata a recuperare a Mildura tornano in patria.

4) VA DOVE TI PORTA IL CUORE

Ed io? Vi chiederete…Galeotte furono le vigne cari miei. Vestita da contadino e ricoperta di terra rossa, un mesetto fa sono riuscita (dio solo sa come) ad attirare le attenzione di un povero disgraziato, evidentemente accecato dal sole, che mi ha fatto sentire come una principessa in abito da ballo. Nonostante i chili di uva marcia incrostata nei capelli!

Dice che sono bella anche così.

Anche grazie a quest’affermazione si è guadagnato il simpatico soprannome di “Sbrincio”, e soprattutto grazie a quest’affermazione, il mio cuore di pietra ha iniziato a scricchiolare.

Quando ho lasciato Mildura pensavo di non rivederlo più, anche perchè i miei programmi in principio prevedevano l’arrivo a Perth entro breve, mentre lui era diretto in Tazmania per un mese, due settimane di volontariato come guardiano di un faro (non ridete) e altre due di viaggio. Poi rotta verso Perth, dove avremmo dovuto rivederci, ma io non ci speravo più di tanto.

Quando ha saputo delle mie sventure meccaniche, non ha perso tempo e mi ha prenotato un volo per la Tazmania. Dice che è stato talmente bene per quel poco di tempo che abbiamo trascorso insieme, che  vuole rischiare il tutto e per tutto. Perchè una persona, ha aggiunto, devi conoscerla e testarla per sapere se va bene o no. Altrimenti rimani in quel limbo di fascino, in cui finisci per idealizzare qualcuno che magari con te non ha niente ha che fare.

Parole sante Sbrincino mio.

Sono terrorizzata dall’idea di seguire un uomo da qualche parte, io, che non ho neanche mai voluto programmare le vacanze con nessuno dei miei fidanzatini passati. Però, se ci penso, ha ragione. “Se non rischi non vinci”, mi ha ammonito la mia saggia sorellina un annetto fa. E poi Sbrincio dice che i miei modi dispotici e le mie manie di controllo gli danno sicurezza. 🙂

Alla fine il mio non è solo un viaggio, è una ricerca profonda, è imparare a lasciarsi trasportare dalla corrente, e poi la Tazmania, a quanto dice la Lonely planet (the holy bible), è un posto meraviglioso che merita di essere visto.

Morale della favola: tra due settimane parto per Hobart, con le gambe che tremano, ma con tanta voglia di mettermi alla prova.

Per i 15 giorni che mancano alla partenza cercherò un lavoretto nei dintorni di Melbourne, o di Adelaide, o chissà..mi sento così libera!!

Alla prossima,

Drift Mad

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3 risposte a “Attenzione Attenzione!!! Importanti novità!!!

  1. e brava Marta!..la Tanzania dev’essere proprio bella! In bocca al lupo!

  2. strabello questo post! in bocca al lupo 🙂

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