Alla ricerca della macchina perfetta


Come vi avevo accennato, la mia sete di avventura e di viaggio sta prendendo corpo. Dalla vocina sottile che era si è trasformata in un urlo sempre più prepotente, così, dopo un rapido conto di quanto risparmiato duramente in questi 2 mesi, ho concluso che si poteva fare. Partire, intendo.

Io e la Manu abbiamo elaborato un principio di itinerario di viaggio che da Sydney ci porta lungo la costa fino a Melbourne, Adelaide e Perth, e poi chissà..l’idea è quella di fare tutto il giro dell’Australia, “the great loup” , come lo chiamano qui. (ovviamente fermandosi a lavorare di tanto in tanto)

Nonostante io abbia una passione particolare per i viaggi in bus, se c’è un paese che davvero merita di essere visitato con un mezzo proprio , è proprio l’Australia.

Più di 25.000 km di strade da conquistare, kilometro dopo kilometro, perchè tante località (da quanto ho capito finora, s’intende)non sono collegate da mezzi pubblici, ed è la scoperta a rendere eccitante l’avventura. E la libertà. Oggi sei qui, domani chissà.

La ricerca del mezzo perfetto per questo tipo di viaggio è tutt’altro che semplice. In cima alle classifiche di gradimento della generalità dei backpacker c’è il cd. “Campervan”. Praticamente un furgone commerciale reso abitabile. Con tanto di letto, doccia solare, armadietti, ecc. Si possono trovare van perfettamente equipaggiati anche a soli 2000$. Appartengono a viaggiatori che hanno terminato il loro giro e, prima di tornare nel proprio paese, vendono il mezzo,  che riparte quindi per una nuova corsa. Ho sempre trovato la cosa abbastanza romantica (la maggior parte dei van in questione non sono più recenti del 1988).

Comunque, siccome mi piace complicarmi la vita, ho stabilito che un van non era sufficiente. Ci sono un sacco di piste sterrate in Australia, L’Outback occupa la maggior parte della nazione, e io non ho intenzione di rinunciare a niente. No, niente van bassi e lenti, qui ci vuole un bel fuoristrada 4×4, e Disel!

Io e la Manu abbiamo iniziato una sessione di ricerca a dir poco estenuante.

Per prima cosa abbiamo scandagliato il web da cima a fondo alla ricerca di annunci. Al primo tentativo ci siamo imbattute in una splendida holden jakaroo dell’89, grande, completamente equipaggiata per il viaggio e il campeggio. Unico piccolo, irrisorio problemino: mancava il freno a mano e la coppa dell’olio sembrava uno scolapasta.

NEXT!

Della seconda auto non abbiamo neanche aperto le portiere, visto che appena il motore si è spento ha iniziato a fumare e ad emanare odore di bruciato.

Così, un po’ scoraggiate, abbiamo seguito il consiglio di un amico australiano e affittare una macchina per girare per i vari rivenditori di auto situati in periferia.

E lì, Tristan, il nostro paladino, ci ha portate alla scoperta di Autolandia. Davvero, una cosa mai vista. Chilometri e chilometri di strada ai cui lati si trovano esclusivamente macchine in vendita sui cui vetri spiccano cartelli dai mille colori esponenti il prezzo a caratteri cubitali. Sembrava davvero di essere al supermercato. C’erano persino dei cartelli che annunciavano i saldi di fine stagione..per le macchine???? Mah..

La missione Autolandia è durata tre giorni, dal mattino alla sera, durante i quali io e la Manu eravamo sempre più scoraggiate, e Tristan sempre più esaltato. Non gli sembrava vero di poter guardare macchine e parlare di macchine per tutto il giorno..un po’ come se mi portassero in 3 diversi Serravalle per 3 giorni di fila..

Fatto sta che, dopo 350 km e mille trattative ce l’abbiamo fatta!!Habemus macchinam!!! E’ un Mitsubishi Pajero nuovissimo (immatricolato soolo nel 1998) turbo diesel, e mai usato per girare attorno al continente!!

Bando al romanticismo e largo alle manie di protagonismo: il nostro sarà il primo giro che farà attorno all’Australia!!!

Certo, va assettato ed equipaggiato per una simile sfida, ma ce la possimo fare..

Il 25 gennaio si parte.

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8 risposte a “Alla ricerca della macchina perfetta

  1. E la mamma sempre più preoccupata.. Per quanto riguarda il grand loup, poi, ricordo che nel Qeensland c’è l’apocalisse e nel nord mi pare un sacco di bestiacce..ah, già..quelle ci sono già anche appena fuori Sidney, o forse anche lì! Comunque attenta alle bestiacce peggiori..gli uomini!

  2. Allleuja per l’auto!!! 🙂 Potrai fare concorrenza a Bear Grylls ora, ahahahah! 🙂 Cmq prendetevi anche un navigatore GPS se non l’avete… Alle volte è difficile orientarsi nel mezzo del nulla!

    • Hahahaha!!Potrei tradurre il blog in inglese e mandarlo per mail al suo fan club..magari lascia moglie e figli e viene da me 🙂 Per il gps ancora sono indecisa..il fascino della cartina è forte!

  3. rileggiti le indicazioni sull’Australia del sito viaggiaresicuri ..la cartina certo ci vuole e ha il suo fascino..ma meglio se corredata da gps, taniche di benzina e di acqua,pezzi di ricambio..e a questo punto sarebbe meglio anche un meccanico! O meglio ancora una bella squadra..e magari anche una guida affidabile..non come quella che vi ha lasciato da sole nella giungla in Messico! Non sempre si ha la fortuna di trovare uno sciamano che vi aiuti! Anche se con la tua faccia tosta ti faresti aiutare pure da un canguro! Non confondere il senso dell’avventura con l’incoscienza..e ricorda che hai una mamma (e non solo) a casa che trema al solo pensiero dei pericoli che corri! Non approfittare troppo del tuo angelo custode..

  4. Che dolce la mamma!! ❤ Mi fa credere che pure la mia sarà così fra poco meno di una anno, quando io e la mia ragazza voleremo in australia.. Per di più siamo molto giovani. Io appena ventenne e lei non ancora 😀
    Meanwhile. Thank Mad! Ho letto per la prima volta il tuo blog. E mi è piaciuto molto leggere delle tue avventure. Sono interessanti, e per chi come me (noi) vuole arrivare in DU da molti spunti e aiuti!
    Spero di riuscire a cavarmela con l'inglese. Sfrutterò i giorni di scuola previsti da WHV. Grazie e continua a scrivere!

  5. Un virtuale abbraccio di condivisione a tutte le dolenti madri di spericolati e avventurieri giovani sparsi per il mondo!
    (vorrei aggiungere la faccetta smile con la lacrimuccia ma da matusa qual sono non so come fare..in questo spazio non c’è o non trovo tutta la solita serie di disegnini come su skype!)

  6. (* *,)
    ( — )
    ..ma ho imparato ad arrangiarmi con poco..da bambini noi ci si divertiva anche solo con una pozzanghera e un pezzo di legno..o pietre e foglie..altro che giochi elettronici o set completi di piccoli cuochi!E così ecco la faccetta!.. la virgola se non si capisse è la lacrimuccia..e se qualcuno ancora non lo avesse capito, gli asterischi sono gli occhi..a voi immaginare qual è la bocca!

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