Archivi del mese: novembre 2010

Piano piano sto realizzando…

Ci ho messo un po’, ma alla fine sto realizzando che il mio sogno australiano sta lentamente pendendo forma.

Per il momento mi sono stabilita a Sydney, dove ho finalmente trovato sia casa che lavoro.

Per quanto riguarda la casa, ebbene, ho dovuto abbandorare il sogno della casa sulla spiaggia, troppo costosa, ahimè, anche perchè ho tutta l’intenzione di risparmiare il più possibile in questi 2 mesi, per poi viaggiare più in là.

Al momento vivo in un appartamento in centro città, che divido con altre 7 persone, stipate in 2 camere, e nel salotto.

Avete capito bene, c’è uno che vive nel salotto. Si è ritagliato un angolo del living room  con una specie di separè di cartone, ha buttato un materasso per terra, ed ecco qui una splendida camera singola! A quanto pare qui è un’abitudine, nella mia ricerca disperata della casa hanno provato ad appioppare anche a me una sistemazione simile.

Tutto sommato però si sta bene, in questa specie di comune, anche perchè, da quanto ho visto, comandano le donne! Oh yes! Gli uomini non vengono minimamente considerati, come fossero parte della moquette. (poco ci manca, comunque, quella moquette tra un po’ prende vita e ci ingloba tutti).         La predominanza emerge da qualsiasi cosa: dalla precedenza per usare il bagno (ovviamente c’è un solo bagno per 8 persone), alla precedenza per cucinare, dal monopolio del divano, al monopolio del telecomando, senza contare che qui si gira tranquillamente in accappatoio, asciugamano, mutande, ecc..I maschi vengono semplicemente ignorati! Vengono presi in considerazione solo quando qualcuno rientra tardi la sera senza avere le chiavi (ci sono solo 4 chiavi in 8) e deve suonare il citofono. Loro, da bravi, si alzano e aprono la porta!

Ma veniamo al lavoro:

Trovare lavoro è stato davvero facilissimo, il giorno in cui ho deciso di andare a caccia di un impiego mi sono infilata nel primo negozio di abbigliamento maschile che ho trovato, e ho subito ottenuto in colloquio con la responsabile del personale. La settimana stessa ho fatto due giorni di prova in negozio e..miracolo, mi hanno assunta!! Olè!!!

Siccome però per il momento lavoro poche ore, ho deciso di trovarmi anche un altro lavoro, quindi ieri ho partecipato ad un colloquio collettivo per la sezione profumeria e cosmetica di un grande centro commerciale (una specie di rinascente). C’era un sacco di gente, e ognuno si è presentato e ha risposto a domande circa il proprio cv di fronte a tutta la “classe”. Neanche mezz’ora dopo mi hanno chiamato per invitarmi al secondo step di colloqui! Yeeeee!!!!

Ora non mi resta altro da fare che trovare un lavoretto anche per la sera..tipo barista, ecc. Sarà un po’ più complesso, perchè non ho mai fatto niente di simile, ma cosa ci vuole a spillare una birra? Ce la posso fare!! Ora mi invento un po’ di esperienze nel settore e porto il cv nella birreria sotto casa!

Probabilmente vi starete chiedendo quali steroidi contenga il cibo australiano, per far sì che io abbia tutto sto desiderio di sbattermi, ma il fatto è che davvero voglio girarmela tutta l’Australia, e  senza soldi non si va da nessuna parte.

Ebbene sì, mi ci son volute due settimane e mezzo,una casa e un lavoro per respirare aria di libertà, ma finalmente sto realizzando quale splendido anno mi attenda, e ho tutta l’intenzione di non lasciare indietro neanche un granello di polvere.

Salutiiiii

Mad at work

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Prime Impressioni

AVVISO: Ho scritto questo post 5 giorni fa, poi non l’ho più caricato per mancanza di tempo e di connessione…a breve gli aggiornamenti

Sono a Sydney da meno di una settimana, eppure amo già questa città.

Siccome ho già un saccco di cose da raccontare dividerò le aree tematiche:

 

VIAGGIO:

Una figata! Viva Emirates, viva il priority pass, viva le lounge aeroportuali, viva i canali interattivi! 25 ore di volo sono “volate”!Mi dispiaceva quasi scendere..

Ovviamente sono riuscita a fregare la copertina dell’aereo, il che ha richiesto una certa abiità, perchè le hostess le ritirano prima di scendere dall’aereo..quindi, per chi ha intenzione di venirmi a trovare, il momento migliore è quello durante lo scalo tecnico a bankok 😉

 

SISTEMAZIONE:

Nei primi giorni sono stata al wake up, ostello fighetto e abbastanza expensive, ma le doccie sono spettacolari! Davvero ne è valsa la pena.

I miei compagni di stanza sono un gruppo di inglesi fuori come dei cancelli. Quando arrivo a casa alla sera (spesso notte inoltrata) me li trovo tutti lì in cerchio seduti per terra gonfi come dei cammelli con un cartone di vino cinese da 5 litri nel centro, a cui hanno attaccato un rubinetto..che quantità!

Però tutto sommato sono simpatici..questa mattina contavano le ragazzine che erano riusciti a portarsi nei vari parchi/bagni/antri bui dei corridoi..il vincitore ha ben 3 conquiste..ma sono tutte e 3 inglesi, ovviamente gli ho spiegato che valgono come 1 e mezza! Da qui sono stata pesantemente cazziata per la mia quota zero!

Starò nel mio 8 beds dorm fino a sabato sera..domenica mattina dovrei trasferirmi in un appartamento a Bondi Beach. (se tutto va bene). La casa è bellissima, perfettamente arredata, di fronte all’oceano..esco di casa, attraverso la strada e sono in acqua!Divido la stanza con una ragazza americana, Nora, che minaccia di fare carne alla griglia tutti i giorni nel cortile del palazzo..mah. Nonostante la fissazione per il barbecue, è una tipa in gamba..speriamo bene. Nell’altra stanza ci sono 2 ragazzi di Monaco (bruttini e giovani, ma sembrano simpatici)..vi saprò dire di più appena mi trasferisco!

 

LAVORO

Su questo punto ancora non ho niente da dire..non l’ho neanche ancora cercato..oggi pomeriggio vado ad un meeting in cui ti spiegano l’arte del cv e del colloquio in australia..staremo a vedere..però devo trovarlo in fretta, perchè la mia casa dei sogni mi costa 225 AD a settimana..quindi mi sa che dovrò sbattermi parecchio!

 

CITTA’

Non conosco ancora bene Sydney, ma da quello che ho potuto capire è una città che spacca davvero!E’ una metropoli a tutti gli effetti, con tanto di grattacieli altissimi, monorotaia sopraelevata, metropolitana, una rete sviluppatissima di bus e traghetti, eppure, appena ti sei convinto di essere in una città come le altre, la natura irrompe nel tuo schema mentale con una prepotenza mai vista.

E’ come se il mondo animale e vegetale avessero, loro malgrado, accettato la presenza dell’uomo, e tornassero ogni tanto a fare capolino, tanto per ricordarci chi è che è arrivato per primo. Così civiltà e selvaggio convivono in un equilibrio quasi magico.

L’ho intuito quando ho visto i gabbiani accovacciati sul marciapiede, in pieno centro cittadino, noncuranti delle centinaia di persone che passavano loro di fianco, li scavalcavano, ecc…

L’intuizione si è fatta più forte quando ho deciso di mangiare un po’ di sushi in un parco. Era sera, stavo per addentare un enorme california roll, quando una specie di scoiattolo gigante (sarà stato mezzo metro..poi ho scoperto trattarsi di un opossum) mi si è avvicinato e ha iniziato ad arrampicarsi su di me, finchè non gli ho ceduto un pezzo di sushi! Ma si può? Derubata da un opossum!!

La certezza comunque è arrivata ieri sera. Stavo andando ad una festa a Bondi Beach…passo sotto un albero ignara di tutto, e il mio amico mi fa. “ma hai visto che pipistrelli giganti ci sono qui?”

Alzo la testa. Decine di pipistrelli enormi si spostavano da un ramo ad un altro..ma erano giganti davvero, mica quelli piccolini che ci sono anche da noi!!Questi erano davvero dei bastioni!!!

Bella l’Australia!

 

Se tutto va bene starò a Sydney per qualche mese, e poi chissà..

 

A presto!

 

Mad and the City.

 

 

Questa volta ci siamo davvero…

Ne ho parlato a tutti. Per anni. Persino il macellaio di Via Torti è a conoscenza dei miei progetti nell’altro emisfero. Eppure, ancora non riesco a realizzare che domani sarà il giorno del grande salto..il grande volo, fuori dal nido.

Ebbene sì, meno di 24 ore e il grande sogno, perseguito per più di un decennio, diverrà realtà. Mica male eh?

E allora cos’è questa confusione? Com’è che me ne sto lì a guardare la valigia vuota e le pile di vestiti selezionati, senza trovare il coraggio buttare tutto dentro e chiudere il lucchetto?

Il fatto è che ogni volta che si parte per un viaggio ci si mette in discussione. E la persona che sei sempre stato potrebbe non riconoscersi più in ciò che diventerai. E’ un pensiero che spaventa..eppure non scambieresti il biglietto con nulla al mondo.

E’ che la voglia di scoprire cosa c’è al di là delle paure è fiù forte delle paure stesse…

Faccio un respiro profondo, e inizio a fare la valigia.

Mad.